A Stoccarda, il colosso finlandese presenta le novità e la strategia globale per difendere la leadership nel settore dei cellulari e conquistare altri spazi di mercato
Il nuovo Nokia Booklet 3G presentato a Stoccarda
STOCCARDA (Germania) - Il gigante Nokia, in tempo di crisi, cerca di espandersi allungandosi su nuovi segmenti di mercato senza timore di snaturarsi. Anzi. Il maggiore produttore di cellulari al mondo (la sua quota è del 38 per cento, nel 2009 ha venduto 40 milioni di smartphone) in occasione del Nokia World 2009, quest'anno di scena a Stoccarda, fa il punto di quella trasformazione che il CEO Olli-Pekka Kallasvuo, già un anno fa a Barcellona aveva tracciato: connessione mobile sempre più facile, grande attenzione ai social network e vendita della musica online.
Adesso arriva l'intesa con Facebook, che dei social network è l'azienda regina, arrivano nuovi cellulari che hanno sempre più l'anima di terminali mobili iperconnessi (con la sorpresa dell'N97 mini, versione slim dell'ammiraglia della casa) e altri modelli destinati a chi dal web attinge contenuti multimediali. Poi c'è la novità, storica per il colosso finlandese, del suo primo computer: il Booklet 3G, annunciato una settimana fa, è un netbook dal look molto Apple, con quel suo case sottile in alluminio. Poco più di un chilo e 200 grammi, portabilità e connessioni estreme, gps compreso. Da oggi si sa che sarà in vendita da fine ottobre a 575 euro e che monterà il nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows 7.
